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Philosophy for Children

Pensare insieme. A scuola con Rosmini

Philosophy for Children – Pensare con Rosmini

La Philosophy for Children (P4C) è una pratica educativa ideata negli anni Settanta dal filosofo Matthew Lipman, per sviluppare comunità di ricerca. Non consiste nell’insegnare precocemente la storia della filosofia, ma crea le condizioni affinché bambini e ragazzi possano fare esperienza diretta dei processi che animano il fare filosofia (e ricerca): porre domande, esaminare un problema, confrontare punti di vista, motivare le proprie affermazioni e costruire insieme possibili ipotesi di risposta.

Il Centro di Studi e Ricerche “Antonio Rosmini” dell’Università di Trento promuove dal 2022 percorsi di P4C nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di Rovereto. Il progetto è nato dalla collaborazione con il Comune di Rovereto e si è progressivamente consolidato, coinvolgendo negli anni numerose classi e affrontando temi vicini all’esperienza degli alunni, quali l’amicizia, il conflitto, la diversità, le relazioni, la convivenza e la partecipazione alla vita democratica.

La classe come comunità di ricerca

Durante gli incontri la classe viene trasformata in una comunità di ricerca filosofica. Alunni e facilitatori si dispongono in cerchio, in modo che ciascuno possa vedere e ascoltare gli altri. La sessione prende avvio da uno stimolo narrativo, visivo, artistico o multimediale: un racconto, un albo illustrato, un mito, un’immagine, una sequenza cinematografica o una situazione problematica.

A partire dallo stimolo, bambini e ragazzi formulano le proprie domande. Le domande vengono raccolte in un’agenda condivisa e il gruppo sceglie quella sulla quale concentrare la discussione. Il facilitatore, adeguatamente formato nella metodologia P4C, non propone una risposta prestabilita, ma accompagna il processo chiedendo ragioni, esempi, distinzioni e chiarimenti, favorendo il confronto tra prospettive differenti. Ogni incontro si conclude con una sintesi o con un momento di autovalutazione dell’esperienza.

La pratica intende sviluppare il pensiero complesso nelle sue dimensioni critica, creativa e caring, ossia attenta agli altri e alle relazioni. Le sessioni allenano inoltre l’ascolto attivo, la capacità argomentativa, la formulazione di domande pertinenti, la gestione del disaccordo e la disponibilità a rivedere le proprie posizioni.

Philosophy for Community ed educazione alla cittadinanza

La P4C non va considerata una metodologia riservata esclusivamente ai bambini o circoscritta alla scuola. Per questa ragione si parla sempre più spesso di Philosophy for Community: una pratica filosofica di comunità applicabile anche a gruppi di adulti e a contesti culturali, sociali, professionali e civici.

In una società attraversata da trasformazioni tecnologiche, conflitti, polarizzazioni e problemi difficilmente riconducibili a risposte semplici, la costruzione di comunità capaci di interrogarsi, ascoltarsi e discutere sulla base di buone ragioni assume un particolare valore educativo e sociale. 

La P4C rappresenta così anche una forma concreta di educazione alla cittadinanza democratica. Nelle scuole viene infatti frequentemente collegata al curricolo di educazione civica, perché consente di sperimentare direttamente il rispetto della parola altrui, la partecipazione, la responsabilità e la ricerca condivisa di criteri per orientare le decisioni.

Il progetto didattico

Le sessioni sono condotte dalle P4C Teacher del Centro Rosmini in collaborazione con i docenti delle classi. Il progetto adotta  un modello integrato: i facilitatori garantiscono la competenza filosofica e metodologica e la progettazione degli stimoli, mentre gli insegnanti contribuiscono alla lettura dei bisogni educativi e all’osservazione delle dinamiche del gruppo.

Quando possibile, il percorso si conclude nell’ambito dei “Rosmini Days” con un incontro presso la Casa Natale di Antonio Rosmini o in altri luoghi significativi di Rovereto. La pratica filosofica viene così collegata alla conoscenza del territorio e alla figura di Antonio Rosmini, valorizzando il patrimonio culturale locale come occasione di riflessione condivisa.

Nuovi sviluppi

Il progetto entra ora in una fase di ampliamento grazie a THINK-TOG – Thinking Together. Philosophy for Children per la cittadinanza attiva nella scuola primaria. La proposta, finanziata con Bando CARITRO 2026, prevede una più stretta coprogettazione tra scuola e territorio, l’analisi partecipata dei bisogni delle classi, la sperimentazione di strumenti di osservazione e documentazione e una valutazione qualitativa dei processi dialogici.

Particolare attenzione sarà riservata alla partecipazione, all’ascolto reciproco, alla turnazione della parola, alla qualità delle domande, alla capacità di argomentare e alla gestione del disaccordo. Gli alunni non saranno considerati soltanto destinatari delle attività, ma parte attiva nella scelta dei temi e nella costruzione del percorso.

È inoltre in fase di progettazione, in dialogo con i referenti nazionali del CRIF – Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica, un percorso di formazione teorico-pratica. L’obiettivo è accompagnare progressivamente i docenti nella conoscenza della P4C e delle pratiche di facilitazione dialogica, affinché tali competenze possano integrarsi stabilmente nella vita scolastica e nel curricolo di educazione civica.

Promozione e finanziamento

Il progetto è promosso e coordinato dal Centro di Studi e Ricerche “Antonio Rosmini” dell’Università di Trento, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Rovereto Est e con il Comune di Rovereto.

Il Comune di Rovereto sostiene le attività di Philosophy for Children del Centro Rosmini da cinque anni. A questo finanziamento si aggiungono, per la nuova fase di sviluppo, i fondi ottenuti nell’ambito del Bando CARITRO Reti Scuola Territorio 2026.

Organizzatori: Paolo Bonafede, Chiara Tamanini, Sabrina Madeddu e Maria Tresso.
Collaboratrici: Tatiana Arrigoni, Barbara Celadon, Benedetta Fassan.

Contatti

Per informazioni sul progetto, sulle attività nelle scuole e sulle future iniziative formative:

p4crosminitrento@gmail.com

Thinking Together. At School with Rosmini

Philosophy for Children – Thinking with Rosmini

Philosophy for Children (P4C) is an educational practice developed in the 1970s by philosopher Matthew Lipman to develop communities of inquiry. It does not involve teaching the history of philosophy early on, but rather creates the conditions for children and young people to directly experience the processes that inspire philosophy (and research): asking questions, examining a problem, comparing points of view, justifying their assertions, and jointly developing possible hypotheses for answers.

The “Antonio Rosmini” Study and Research Center at the University of Trento has been promoting P4C programs in primary and middle schools in Rovereto since 2022. The project was born from a collaboration with the Municipality of Rovereto and has gradually consolidated, involving numerous classes over the years and addressing topics close to the students’ experiences, such as friendship, conflict, diversity, relationships, coexistence, and participation in democratic life.

The Classroom as a Community of Inquiry

During the sessions, the class is transformed into a community of philosophical inquiry. Students and facilitators sit in a circle so that everyone can see and hear the others. The session begins with a narrative, visual, artistic, or multimedia stimulus: a story, a picture book, a myth, an image, a film sequence, or a problematic situation.

Starting from this stimulus, children and young people formulate their own questions. The questions are collected in a shared agenda, and the group chooses the one on which to focus the discussion. The facilitator, properly trained in the P4C methodology, does not propose a predetermined answer, but guides the process by asking for reasons, examples, distinctions, and clarifications, encouraging discussion between different perspectives. Each session concludes with a summary or a moment of self-evaluation of the experience.

The practice aims to develop complex thinking in its critical, creative, and caring dimensions—that is, attentiveness to others and relationships. The sessions also train active listening, argumentative skills, formulating pertinent questions, managing disagreement, and the willingness to reconsider one’s position.

Philosophy for Community and Citizenship Education

P4C should not be considered a methodology exclusively for children or limited to schools. For this reason, Philosophy for Community is increasingly being discussed: a philosophical community practice applicable to adult groups and cultural, social, professional, and civic contexts.

In a society experiencing technological transformations, conflicts, polarizations, and problems that are difficult to address with simple answers, building communities capable of questioning, listening, and reasoned discussion takes on particular educational and social value.

P4C thus also represents a concrete form of education for democratic citizenship. In schools, it is frequently linked to the civic education curriculum because it allows for direct experience of respect for the voice of others, participation, responsibility, and the shared search for criteria to guide decisions.

The Educational Project

The sessions are led by the Rosmini Center’s P4C Teachers in collaboration with the classroom teachers. The project adopts an integrated model: facilitators ensure philosophical and methodological expertise and the design of stimuli, while teachers contribute to understanding educational needs and observing group dynamics.

When possible, the program concludes as part of the “Rosmini Days” program with a meeting at Antonio Rosmini’s birthplace or other significant locations in Rovereto. Philosophical practice is thus connected to knowledge of the local area and the figure of Antonio Rosmini, enhancing the local cultural heritage as an opportunity for shared reflection.

New Developments

The project is now entering an expansion phase thanks to THINK-TOG – Thinking Together. Philosophy for Children per la cittadinanza attiva nella scuola primaria. The proposal, funded by the CARITRO 2026 Call, envisages closer co-planning between schools and the local community, participatory analysis of classroom needs, testing of observation and documentation tools, and qualitative assessment of dialogue processes.

Particular attention will be paid to participation, mutual listening, turn-taking, quality of questions, the ability to argue, and the management of disagreement. Students will not only be considered recipients of the activities, but also actively participate in selecting topics and developing the curriculum.

A theoretical and practical training program is also being designed in collaboration with the national representatives of CRIF – the Center for Research on Philosophical Inquiry. The goal is to gradually guide teachers in their understanding of P4C and dialogue facilitation practices, so that these skills can be permanently integrated into school life and the civic education curriculum.

Promotion and Funding

The project is promoted and coordinated by the Antonio Rosmini Study and Research Center of the University of Trento, in collaboration with the Rovereto Est Comprehensive Institute and the Municipality of Rovereto.

The Municipality of Rovereto has supported the Rosmini Center’s Philosophy for Children activities for five years. This funding is complemented, for the new development phase, by funds obtained under the CARITRO Reti Scuola Territorio 2026 Call.

Organizers: Paolo Bonafede, Chiara Tamanini, Sabrina Madeddu, and Maria Tresso.
Collaborators: Tatiana Arrigoni, Barbara Celadon, Benedetta Fassan.

Contact

For information about the project, school activities, and future training initiatives:

p4crosminitrento@gmail.com

 

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