Pubblicazioni

Rosmini e la fenomenologia

a cura di M. Nobile, Università degli Studi di Trento, Trento 2020

Ideologia (Rosmini) e fenomenologia (Husserl): che cosa può insegnare,oggi, il confronto fra queste due impostazioni teoretiche apparentemente lontane e nondimeno espressive, forse, di comuni istanze moderne? Che cosa lascia emergere l’analisi comparata dei rispettivi contesti di insorgenza, degli ascendenti filosofici e delle tradizioni derivate? Che cosa suggeriscono gli approfondimenti incrociati condotti intorno alle questioni riguardanti il rapporto fra coscienza ed essere, le esperienze di passività legate alla percezione, al sentimento e al corpo, la costituzione della persona nella sua relazione con l’alterità?

Autocoscienza e invocazione. Confronti filosofico-religiosi nell'Italia del Novecento

di O. Brino, Università degli Studi di Trento, Trento 2020

La riflessione filosofica sulla religione è stata oggetto di intensi dibattiti nell’Italia del Novecento, in relazione con le vicende sociali, politiche e culturali del Paese, nonché con contesti teorici e storici non certo solo confinati all’ambito nazionale. In questo libro si studiano alcune aree di interlocuzione significative e tra loro collegate in questi dibattiti.

La scuola italiana di spiritualità. Da Rosmini a Montini

di F. De Giorgi, Morcelliana, Brescia 2020

Nella storia della spiritualità cattolica si è, finora, parlato di una “scuola spagnola” e di una “scuola francese”. Il libro individua una “scuola italiana”, tra Ottocento e Novecento, e ne ricostruisce la storia, che parte dalla figura di Antonio Rosmini, passa atttraverso la tradizione filippina di Alfonso Capecelatro e Giulio Bevilacqua, e culmina in Giovanni Battista Montini (Paolo VI).

Il governo senza orgoglio. Le categorie del politico secondo Rosmini

M. Nicoletti, il Mulino, Bologna 2019

Nel suo scritto «Sull’Unità d’Italia» del 1848, Antonio Rosmini definisce il suo ideale di governo un «governo senza orgoglio», intendendo con questa espressione un governo non arrogante, non borioso, non prepotente, ma al servizio delle persone e dei loro diritti e pronto a sottomettersi al giudizio di una giurisdizione indipendente. È questa l’idea di uno Stato di diritto, di uno Stato costituzionale che Rosmini intravvede come unica alternativa al sovranismo e al dispotismo, ossia al rischio di involuzione nazionalistica, autoritaria e illiberale delle istituzioni contemporanee.

Le opere di un genio roveretano - catalogo della mostra

Rovereto 2019

L’altra pedagogia di Rosmini. Dilemmi, occultamenti, traduzioni

P. Bonafede, Università degli Studi di Trento, Trento 2019

Sulla base di un’accurata analisi delle fonti — con particolare riferimento all’opera incompiuta Del principio supremo della metodica (1839-40) — il volume indaga il pensiero educativo di rosmini, mettendo il luce aspetti e problematiche della sua pedagogia non ancora trattati.

Da Rosmini a De Gasperi

a cura di P. Marangon, M. Odorizzi, Università degli Studi di Trento, Trento 2017

In questo volume è analizzato per la prima volta, attraverso un approccio biografico ad alcune grandi personalità, il rapporto tra spiritualità e storia nel Trentino asburgico.

Passare il Rubicone. Alle frontiere della filosofia e della teologia

Emmanuel Falque, Brescia 2017

«Più si teologizza, meglio si filosofa»: con queste parole Emmanuel Falque guida il lettore nel metaforico “passaggio del Rubicone”, che conduce dalla riva della filosofia a quella della teologia sconvolgendo i canoni tradizionali del rapporto tra le due discipline. Mettere in dialogo questi versanti opposti – nel tentativo di innovare un’antica tradizione che affonda nel pensiero medievale e ha vari sviluppi nell’età contemporanea – significa predisporsi a una loro nuova comprensione, alla scoperta della potenza euristica di questi diversi e autonomi ambiti del sapere, dove l’uno arricchisce l’altro.

Incivilimento e storia filosofica nel pensiero di Antonio Rosmini

di Alberto Baggio, Università degli Studi di Trento, 2016, p. 458

Il presente lavoro si propone di indagare il tema dell’incivilimento e della storia nella prospettiva filosofica di Antonio Rosmini. Il filosofo di Rovereto risponde alle moderne teorie dello stato di natura, del perfettismo, del socialismo, contrapponendo una antropologia rigorosamente filosofica. Egli ripropone nella modernità il tema del peccato originale come nodo fondamentale per comprendere l'uomo, il cittadino, il credente.

Rosmini e l'economia

a cura di F. Ghia, P. Marangon,Università degli Studi di Trento, Trento 2015, pp. 306

Un certo stupore accompagna spesso la scoperta o, più precisamente, la periodica riscoperta che Antonio Rosmini non fu solo un eminente filosofo nei campi della metafisica e dell’etica, del diritto e della politica, dell’antropologia e della pedagogia, ma anche uno statistico e un economista. Eppure le fonti non lasciano dubbi e in questo volume un ricco ventaglio di contributi, lo dimostra con inequivocabile chiarezza.

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