Rosmini e l'economia

a cura di F. Ghia, P. Marangon,Università degli Studi di Trento, Trento 2015, pp. 306
 
Un certo stupore accompagna spesso la scoperta o, più precisamente, la periodica riscoperta che Antonio Rosmini non fu solo un eminente filosofo nei campi della metafisica e dell’etica, del diritto e della politica, dell’antropologia e della pedagogia, ma anche uno statistico e un economista. Eppure le fonti non lasciano dubbi e in questo volume un ricco ventaglio di contributi, presentati nell’ambito di un convegno internazionale promosso dal Centro di Studi e Ricerche «Antonio Rosmini» dell’Università di Trento, lo dimostra con inequivocabile chiarezza.
La prima parte è volta a ricostruire in senso genetico la ‘biografia dell’opera economica’ di Rosmini, mentre la seconda riguarda l’intrecciarsi dei temi economici con altri più direttamente connessi con il nucleo della speculazione del Roveretano. Chiudono il libro alcuni significativi confronti: con il patrimonialismo di von Haller, il socialismo di Saint-Simon, il comunismo di Marx e il liberismo di von Hayek.
L'intero volume o parti di esso sono scaricabili gratuitamente al seguente indirizzo: http://hdl.handle.net/11572/107274
File pubblicazione: 
978-88-8443-612-2